CONOSCERE LA DIPENDENZA AFFETTIVA

Dipendenza affettiva – la fase della consapevolezza

 

Ti è mai capitato di pronunciare una di queste frasi mentre vivevi una relazione di coppia?

 

 

Fame di amore, è così che può essere definita la dipendenza affettiva.

Si tratta di una modalità patologica di vivere la relazione basata sulla mancanza di reciprocità e su un costante squilibrio: da una parte c’è il dipendente che affida al partner le chiavi della propria felicità ed è terrorizzato dall’idea dell’abbandono. Dall’altra c’è una persona, il narcisista patologico, che si nutre della dipendenza: prende senza dare nulla in cambio, tende alla fuga e semina insicurezza nella relazione.

Dolore, ansia e paura sono i sentimenti più ricorrenti in questo tipo di rapporto. Di solito il dipendete ha scarsa autostima ed è portato alla continua colpevolizzazione di se stesso- L’assunto inconscio che muove la relazione è: “Devo essere trattato/a male perché non merito amore”. (fonte: Dott. Roberto Ausilio)

Alcune caratteristiche del rapporto basato su dipendenza affettiva:

La persona dipendente arriva a negare i propri bisogni ed il proprio spazio vitale pur di non perdere il partner, poiché lo considera come unica e sola fonte di gratificazione nonché fondamentale fonte di rassicurazione e accudimento.

Dipendenza affettiva significa elemosinare amore perchè non si è capaci di stare da soli.

Le relazioni instaurate diventano delle vere e proprie trappole: si vive un rapporto insoddisfacente, infelice, doloroso. A volte pericoloso. Eppure non si riesce a interrompere la relazione nonostante questa diventi sempre più tossica.

In casi estremi, il partner diventa oggetto di dipendenza, proprio come succede con le sostanze stupefacenti. La dipendenza affettiva rientra, infatti, nelle New Addictions (Nuove Dipendenze), che includono tutte quelle forme di dipendenza in cui non è implicato l’intervento di alcuna sostanza chimica (droga, alcol, farmaci, ecc.): l’oggetto della dipendenza è rappresentato da comportamenti o attività che sono parte integrante della vita quotidiana. Interrompere questo processo di autodistruzione da soli diventa arduo, ma la psicoterapia può accorrere in aiuto della vittima e salvarla dall’infernale circolo vizioso che lei chiama “relazione amorosa”.

 

Guarire, quindi, è possibile. Ma occorre tenacia, aiuto e tantissima forza di volontà.

ll primo passo da fare è PRENDERE CONSAPEVOLEZZA del problema.

Il team di psicoterapeuti della pagina web PSICOADVISOR ha dedicato vari articoli a questa prima fase:

I sintomi della dipendenza affettiva e come imparare a superarla

Come ci si rende conto di esser vittime di una dipendenza affettiva?

I vari volti dell’amore insano: le categorie della dipendenza affettiva

Le diverse tipologie di Dipendenza Affettiva